Diagnosi dell’occhio secco

Diagnosi

Esami

Durante la visita oculistica il medico sottopone il paziente ad alcuni test per individuare le alterazioni qualitative e quantitative della lacrimazione.

OSDI ( Ocular Surface Deasese Index)

È un questionario che ci permette di individuare in pochi minuti la gravità della sintomatologia, il suo andamento nel tempo e l’impatto della sintomatologia sulle azioni di vita quotidiana.

Test di
Shirmer

Permette la misurazione della produzione lacrimale: viene eseguito introducendo due striscioline di carta assorbente all’interno del fornice palpebrale inferiore di ciascun occhio e misurando la porzione di carta inumidita dopo 2-3 minuti.

Test al Verde di Lissamina

Consente di verificare segni di danno della cornea e/o della
congiuntiva conseguenti a stati di secchezza oculare prolungata e di entità rilevante.

BUT ( Break Up Time)

Ci permette di quantificare il tempo di rottura del film lacrimale. Può essere eseguito in due modi: alla lampada a fessura previa somministrazione di fluoresceina nel sacco congiuntivale. Oppure grazie al Topografo Sirius possiamo calcolare il NI-BUT ( non invaive break up time), quantificando il tempo di rottura del film lacrimale senza necessita di somministrare colorante nell’occhio.

Meibografia

Esame che consente lo studio delle ghiandole di Meibomio, responsabili della produzione della componente lipidica del film lacrimale. In modo tale da poterne studiare la morfologia e capire il trattamento più adatto al paziente.

Inflamma Dry

È il primo e al momento unico test rapido, che identifica i livelli di MMP-9. Le MMP-9 sono dei marker infiammatori aspecifici la cui presenza a livelli elevati è stata rilevata in maniera costante nelle lacrime di pazienti con occhio secco. I livelli normali di MMP-9 vanno da 3 ng/ml a 40 ng/ml.

I sintomi della secchezza oculare

L’occhio secco è un disturbo dovuto alla scarsa produzione di lacrime (ipolacrimia): le ghiandole, per un’atrofia parziale o totale o per alterazioni spesso su base ormonale, non producono più a sufficienza liquido lacrimale e l’occhio diventa, quindi, più o meno secco. Tutto ciò causa un maggiore traumatismo dovuto al continuo movimento delle palpebre sulla superficie oculare.

Trattamento della secchezza oculare

In caso di alterazione del film lacrimale, si pratica di solito una terapia sostitutiva e/o una terapia correttiva a base di colliri o gel (lacrime artificiali) formati da sostanze che possiedono l’azione detergente, lubrificante e disinfettante simile alle lacrime naturali.

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